CFM RS Abruzzo 2012: il racconto delle abruzzesi Tilde e Chiara

Si è appena concluso il campo di formazione metodologica per la branca R/S in Abruzzo e, da partecipanti, cerchiamo di fissare le emozioni e i ricordi in qualche riga . Essendo il nostro primo campo di formazione sul metodo, non sapevamo che cosa aspettarci di preciso, ma sicuramente non avremmo mai immaginato di rimanerne così “sconvolte”, in senso positivo.

Il nostro viaggio è iniziato nella stazione di Pescara, dove ci siamo ritrovati in quattordici, provenienti da tutte le parti d’Italia e delle più disparate età e formazione. Il nostro viaggio ci ha portato ad attraversare il territorio abruzzese della Majella, ancora leggermente imbiancata, toccando lungo la strada alcuni degli eremi Celestiniani.

Lungo la strada, uno dei temi centrali del campo, guidati da uno staff preparatissimo e meraviglioso dal punto di vista umano, abbiamo ripercorso tutte le tappe fondamentali del cammino di Rover e Scolte. Un viaggio nei luoghi della spiritualità Celestiniana che ci ha aiutato a fare un po’ di silenzio dentro, per riavvicinarmi alla Fede in maniera più vera.

E’ stata per noi un’occasione preziosa per vivere momenti di profondo contatto con la natura, per formare una comunita’ compatta e gioiosa e per approfondire ed esplorare le tematiche fondamentali della branca R/S, così in eterno divenire nella nostra società moderna. Una sfida che forse spaventa un po’, ma che con i mezzi giusti ed il supporto dell’esperienza condivisa sembra meno impossibile da vincere. Torno a casa con lo zaino pieno ma i piedi leggeri, che hanno tanta voglia di camminare.

Tilde del Castel di Sangro1 &  Chiara del San Salvo1

 

 

   

 

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